A partire dal 1995 sono introdotti strumenti di intervento urbano finalizzati al recupero del patrimonio pubblico esistente e dei quartieri segnati da maggior degrado, nel 1997 vengono riorganizzati gli Iacp e trasformati in Aziende pubbliche regionali; nel 2000 si compie il trasferimento delle competenze in materia abitativa dallo Stato alle Regioni. L’attività dello Iacp, prima, e dell’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale, poi, è rivolta prevalentemente al recupero, riqualificazione e rigenerazione dei contesti urbani popolari. Accanto al canone sociale si definiscono nuove discipline di canone pubblico, si individuano progetti di sperimentazione, si spingono gli operatori ad integrare gli interventi edilizi tradizionali con misure di natura più sociale, animativa e culturale, si sostiene l’iniziativa di soggetti del privato sociale come possibili interlocutori dell’attore pubblico, si chiede una maggiore attenzione nei confronti degli aspetti di manutenzione, recupero e valorizzazione del patrimonio abitativo esistente.
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