In questi anni l’Istituto Autonomo Case Popolari si trova a dover rispondere, con risorse sempre più contenute, ad una domanda di casa associata alla seconda ondata migratoria, andando ad occupare aree sempre più periferiche nella città e nuovi quartieri all’interno dei Comuni di prima cintura. Il sistema territoriale metropolitano diventa il nuovo campo di intervento sotto la guida di organismi deputati al coordinamento della crescita, fra questi il Consorzio Intercomunale Milanese per l’Edilizia Popolare. Appaiono evidenti i sintomi di una esperienza che è chiamata a ripensarsi, a trovare nuovi percorsi attuativi e operativi.
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